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lunedì 24 ottobre 2016

Ja, je suis very happy

Ci sono persone che hanno vite semplici. Che nascono, studiano, trovano lavoro facendo quello che hanno studiato per fare, si sposano, comprano casa, hanno figli. Tutto nella stessa citta'. Ora con la crisi un po' le cose stanno cambiando, ma piu' che una vita semplice, questa era semplicemente la vita standard.

Io queste vite le guardo sempre con una certa fascinazione. Perche' all'inizio un po' una vita cosi' la rifuggivo, ma poi e' semplicemente diventato che la mia vita ha preso un corso diverso da quella di molte altre persone. Ed essere semplice non mi riesce proprio

Cosi', ora il mio moroso lavora a Lussemburgo. Perche' oh, stare entrambi nello stesso Paese era troppo mainstream, e sia mai che non passo un confine alla settimana.

Ho quindi avuto l'occasione di fare un giro in Lussemburgo. Un Paese di cui, ammetto, conosco pochissimo.  E probabilmente conoscono pochissimo pure i Lussemburghesi stessi.

Il primo impatto l'ho avuto da Paul alla stazione. Ho chiesto un caffe' in Francese, la signora mi ha risposto, poi si e' messa a parlare Tedesco con la collega e Inglese con un'altra cliente. 

Perche', mentre noi siamo qui tutti a tirarci i capelli per imparare quelle due paroline di Inglese in croce che pronunciamo sempre come uno del Padrino, in Lussemburgo sono tutti quadrilingui (e' una cosa' cosi' rara che manco so se come parola esiste).

La loro lingua ufficiale e' il Lussemburghese, che in realta' e' molto simile al dialetto tedesco della regione Saar. Il Tedesco quindi gli viene perfettamente naturale. E il Francese lo parlano che Moliere non troverebbe niente da ridire. E a quel punto vabbe', pure l'Inglese diventa uno scherzo. Passi per le strade e vedi ragazzini che giocano a palla e si parlano tra loro in tre lingue assieme.

Da Paul c'era pure la foto del Granduca


Avete mai sentito parlare del Granduca del Lussemburgo? No? Ecco, e' perche' si fa i cavoli suoi. Non come i reali di Inghilterra che se Kate Middleton ha una verruca o se Charles fa l'abbonamento a Netflix lo mettono sui bus al posto delle false promesse di Farage

Se nessuno sa che e' il Lussemburgo e la sua storia, non e' solo perche' e' uno stato grande (e popolato) come il bidet che non ho, ma anche perche' tutti si fanno i cavoli loro. 

Infatti il Granducato e' su un'altura naturale circondata da un altrettanto naturale baratro. Praticamente un "non rompeteci le balle" fatto Paese. Appare piu' o meno cosi':


Dalla foto si nota la prima cosa che mi e' saltata all'occhio: il Lussemburgo e' tutto un unico cantiere.

La seconda cosa, e' che non ci sono metropolitane ma solo bus. Tantissimi bus, bellissimi bus, ma solo bus. E, di conseguenza, tantissime automobili.

La terza cosa e' che e' pulito. Non pulito a livelli di una citta' pulita: pulito piu' di casa mia, cosi' pulito che volevo buttare per terra la gomma da masticare solo per poterla mangiare di nuovo e sentire che sapeva di pulito. In Lussemburgo, evidentemente, nessuno butta mozziconi e cenere per terra, e gli uccelli girano con il pannolone.

Le tre cose sono tutte collegate ad una grande verita': in Lussemburgo sono tutti ricchi. Escono da palazzi appena costruiti e girano in lussuose automobili in strade pulitissime. 

Le conoscete EU Balls, vero? 

Le strade sono pulitissime perche' probabilmente c'e' uno spazzino quadrilingue che e' felice di renderle specchiate, visto che guadagna piu' di me. E di voi. Non so che lavoro fai tu, o lettore, ma ci sono buone probabilita' che lo spazzino lussemburghese prenda piu' di te. E don't get me wrong: credo sia giusto. Il suo lavoro e' molto piu' utile del mio, visto che io sto tutto il giorno a pensare e basta, ed e' giusto che prenda piu' di me.

Anche perche' lui e' quadrilingue.

Ecco, alle volte mi chiedo come sarebbe avere una vita semplice. Oppure come sarebbe avere una vita semplice, pero' in Lussemburgo. 


7 commenti:

  1. Gli uccelli girano con il pannolone mi ha stesa :D

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  2. Il mio ex aveva fatto un master/lavoro alla camera di commercio italiana di 6 mesi in Lussemburgo; mi aveva raccontato che la sua stanza singola, in un appartamento in condivisione con non so quante persone, gli costava 600 euro, non so nemmeno più quanti anni fa (tipo 5, facendo un breve calcolo su vicende passate). Mi diceva che costava così tanto anche perchè c'era poca offerta; la gente è (in genere)ricca e non prende case in condivisione con altri!
    Detto ciò... voglio andare a fare la spazzina quadrilingue in Lussemburgo!

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    1. Si, infatti io e moroso la casa non l'abbiamo presa in Lussemburgo... i prezzi sono semplicemente folli! Pure io ci penso per la cosa della spazzina...

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  3. :D Un "non rompeteci le balle" fatto Paese è BELLISSIMA come definizione!!!

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  4. Ciao, anch'io ho fatto il salto Bochum-Lussemburgo, già qualche annetto fa... all'epoca mi sembrava persino che il sole splendesse qui a Lux, in confronto alla triste Bochum sono i Caraibi... con il tempo, certo, vedi anche il rovescio della medaglia.

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    1. Ma dai, piccolo il mondo! Io sono a Bochum da poco e ancora non ho fatto in tempo a deprimermi...

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